Oidio (o Mal bianco): come evitare che questa polvere bianca attacchi le nostre colture?

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L'Agronomo spiega:

Che cos'è l'Oidio (o Mal bianco)?

Una finissima polverina bianca anche non omogenea attacca la vite, il pesco, le cucurbitacee, le solanacee e i cereali, ma anche piante ornamentali come la rosa.

Si presenta con temperature miti (30/32 gradi), alta umidità dovuta a piogge e brine anche della stagione precedente. La pioggia, del resto, spesso è foriera anche di altri patogeni come la peronospora.

Danni causati dall'Oidio

Lotta all'Oidio

Lo zolfo (tra gli elementi chimici) ed il bicarbonato di potassio (tra i composti) sono le soluzioni preferibili.

Anche un fungo antagonista come l'ampelomyces quisqualis risulta essere efficace per il contenimento d'attacco, ponendo le basi anche per un efficace lotta nell'anno successivo, aggredendo l'oidio anche dopo la vendemmia sui residui culturali.

Molto efficace e diffuso in agricoltura biologica, l'olio essenziale di arancio.

Nei programmi di difesa integrata, segnaliamo come soluzione sicura i triazoli e le strobilurine che esplicano anche un azione sistemica nonché curativa e più persistente: molto indicati nel caso in cui non abbiamo la possibilità di trattare le nostre piante o culture con una cadenza settimanale con prodotti meno aggressivi nei confronti dell'oidio.

Prevenire l'Oidio

In alternanza ai normali antioidici, sono consigliati gli induttori di resistenza: predispongono la pianta per contrastare naturalmente l'attacco del patogeno, fungendo da antibiotico naturale.

Approfondimenti utili sulla difesa dalle malattie delle piante

L’oidio, o mal bianco, è una delle malattie fungine più riconoscibili per la comparsa della tipica patina biancastra sulle foglie. Per approfondire altri aspetti collegati alla gestione delle malattie e alla scelta dei prodotti puoi leggere anche:

Prodotti utili contro oidio e mal bianco

Quando compaiono sintomi di oidio o mal bianco è importante scegliere il prodotto corretto in base alla coltura, alla fase vegetativa e alle indicazioni riportate in etichetta. Di seguito trovi alcune soluzioni tecniche disponibili su FarmagricolaWeb.

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Topas 10 EC Syngenta fungicida sistemico antioidio penconazolo 1L

Topas 10 EC Syngenta 1L

Fungicida sistemico a base di Penconazolo, indicato nelle strategie di difesa contro oidio e mal bianco. È una soluzione tecnica da valutare in base alla coltura e alle indicazioni autorizzate.

Prodotto tecnico. Prima dell’acquisto e dell’utilizzo verifica sempre etichetta, scheda tecnica e requisiti richiesti.

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Topas Combi Liquido Syngenta fungicida sistemico oidio penconazolo e zolfo 1L

Topas Combi Liquido Syngenta 1L

Fungicida che combina l’attività sistemica del Penconazolo con quella di contatto dello Zolfo. Può essere valutato nelle strategie contro oidio e mal bianco, seguendo sempre le indicazioni riportate in etichetta.

Prodotto tecnico. Verifica sempre scheda tecnica, etichetta, requisiti d’acquisto e corretto impiego.

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Tiovit Jet Syngenta fungicida biologico zolfo bagnabile 10 kg

Tiovit Jet Syngenta 10 kg

Fungicida a base di Zolfo, utile nelle strategie di difesa contro oidio e mal bianco. È una soluzione da valutare in base alla coltura, al periodo e alle indicazioni autorizzate.

Verifica sempre disponibilità, etichetta, scheda tecnica e requisiti prima dell’acquisto e dell’utilizzo.

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Nota: le informazioni hanno finalità orientativa. Prima dell’acquisto e dell’utilizzo consulta sempre etichetta, scheda tecnica e, in caso di dubbi, chiedi supporto al nostro agronomo.

FAQ tecniche su oidio e mal bianco

Che cos’è l’oidio o mal bianco?

L’oidio, chiamato anche mal bianco, è una malattia fungina che si riconosce spesso per la presenza di una patina biancastra su foglie, germogli, fiori o frutti. Può indebolire la pianta e ridurre la qualità della vegetazione e della produzione.

Come si riconosce l’oidio sulle piante?

I sintomi più comuni sono macchie o polvere bianca sulle foglie, deformazioni, rallentamento della crescita e peggioramento dello stato vegetativo. In caso di dubbi è utile osservare bene la coltura e chiedere una valutazione tecnica prima di scegliere il prodotto da utilizzare.

Oidio e mal bianco sono la stessa cosa?

Sì, nel linguaggio comune l’oidio viene spesso chiamato mal bianco proprio per l’aspetto biancastro che può comparire sulle parti colpite della pianta.

Lo zolfo è utile contro l’oidio?

Lo zolfo è una delle sostanze più utilizzate nelle strategie di difesa contro l’oidio. La scelta del prodotto, il momento di intervento e le modalità d’impiego devono però rispettare sempre quanto indicato in etichetta e nella scheda tecnica del prodotto scelto.

Topas, Topas Combi e Tiovit Jet sono la stessa cosa?

No. Sono prodotti diversi e vanno valutati in base alla coltura, alla fase vegetativa, alla pressione della malattia e alle indicazioni autorizzate. Prima di scegliere è consigliabile leggere la scheda prodotto e, in caso di dubbio, chiedere supporto a un agronomo.

Quando serve un prodotto specifico contro il mal bianco?

Un prodotto specifico può essere utile quando i sintomi sono presenti o quando le condizioni favoriscono lo sviluppo della malattia. La scelta deve essere fatta in modo prudente, considerando coltura, periodo, livello di attacco e indicazioni riportate sull’etichetta.

Serve il patentino per acquistare prodotti contro l’oidio?

Dipende dal prodotto. Alcuni fungicidi sono fitofarmaci professionali e possono richiedere requisiti specifici per l’acquisto e l’utilizzo. Prima dell’acquisto verifica sempre la scheda prodotto, l’etichetta e le indicazioni riportate dal venditore.

Posso scegliere da solo il prodotto contro oidio e mal bianco?

Se il problema è lieve o non sei sicuro della diagnosi, è meglio evitare scelte affrettate. La soluzione corretta dipende dalla coltura, dai sintomi e dal periodo. Per questo può essere utile chiedere una consulenza gratuita al nostro agronomo prima di acquistare o utilizzare un prodotto.

Hai dubbi su oidio o mal bianco?

La presenza di patina bianca sulle foglie può dipendere da diversi fattori e va valutata in base alla coltura, al periodo e alla gravità dell’attacco. Se hai dubbi, puoi chiedere supporto al nostro agronomo.

Chiedi una consulenza gratuita all’agronomo

 

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