Cosa sono i Lepidotteri? Combattere i parassiti delle piante

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I Lepidotteri.. cosa sono?

L’ordine dei lepidotteri è uno dei più vasti nell’ambito degli insetti, in quanto la quantità delle specie descritte è di circa 200.000 (oltre 4.500 sono presenti in Italia).

Da adulti si presentano come farfalle, sia con abitudini notturne (Nottue o Lepidotteri notturni) che diurne, nella maggior parte dei casi di aspetto variopinto ed evanescente, con molteplici specie di rara bellezza. Certo osservarle allo stato adulto di farfalle non verrebbe mai da pensare, se non si è della materia, che appartengono all’ordine di insetti fitofagi più dannosi per le coltivazioni agricole sia orticole che arboree. Non vi è coltivazione che non abbia le sue specie di lepidotteri da cui essere attaccata.

Ma lo stato dannoso dei lepidotteri non è quello di farfalla, bensì quello di larva di lepidottero (comunemente chiamata bruco o verme). Nello stato di larva, i lepidotteri sono dotati di apparato boccale masticatore che gli permette di arrecare non pochi danni alle colture.

In base alla diversa specie di appartenenza, i danni li arrecano mangiando foglie, scavando gallerie nelle foglie e nei fusti (anche legnosi come nel caso del Rodilegno – zeuzera pirinya), bucando e scavando gallerie nei frutti portandoli così alla marcescenza (Cydia pomonella - verme delle mele e delle pere), tagliando le piantine a raso terra (nottue terricole). Anche i boschi sono soggetti agli attacchi di lepidotteri dannosi, come nel caso delle pinete che vengono attaccate dalla Processionaria del Pino e che in taluni casi subiscono enormi danni alla vegetazione.

Hai problemi di bruchi o lepidotteri sulle colture?

Per la difesa da larve di lepidotteri puoi valutare Primial Syngenta Bacillus thuringiensis 1 kg , un insetticida biologico indicato per il controllo dei lepidotteri sulle colture.

Prima dell’utilizzo verifica sempre coltura, parassita, fase dell’infestazione, modalità d’impiego ed etichetta del prodotto. In caso di dubbi, puoi chiedere una consulenza gratuita al nostro agronomo.

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I lepidotteri sono insetti che, nella fase larvale, possono comportarsi da parassiti delle colture. Le larve, comunemente chiamate bruchi, possono nutrirsi di foglie, germogli, fiori o frutti, causando danni più o meno evidenti alla pianta.

Un attacco di lepidotteri si riconosce spesso dalla presenza di foglie rosicchiate, fori sui frutti, escrementi scuri vicino alle parti danneggiate o piccoli bruchi sulla pianta. In alcuni casi le larve possono nascondersi nella vegetazione o all’interno dei frutti.

I lepidotteri possono colpire diverse colture orticole, frutticole e ornamentali. Il rischio cambia in base alla coltura, al periodo dell’anno e alla specie di insetto presente.

È meglio intervenire quando si notano i primi danni o la presenza delle larve. Riconoscere presto il problema aiuta a contenere l’infestazione prima che i danni diventino più estesi.

Se non sei sicuro che si tratti di lepidotteri o non sai quale prodotto utilizzare sulla tua coltura, chiedi una consulenza gratuita al nostro agronomo. Ti aiuterà a valutare il problema e a scegliere la soluzione più adatta, verificando sempre etichetta e modalità d’impiego del prodotto.

Quali colture colpiscono i Lepidotteri?

Sono rare le coltivazioni che non vengono attaccate da lepidotteri, sia tra quelle erbacee che arboree. Naturalmente l’entità dei danni che le coltivazioni possono subire, in seguito ad attacchi di lepidotteri, varia da coltura a coltura. I danni subiti, a seguito di attacchi di lepidotteri, possono ridurre il raccolto finale in una scala che va da una piccola percentuale (ortaggi autunno-vernini ) e fino alla perdita totale del raccolto (come nel caso di fruttiferi pomacee tipo melo e pero).

Purtroppo anche un piccolo segno di attacco di lepidotteri su qualsiasi ortaggio o frutta, lo rende incommerciabile e non gradito, soprattutto se tale prodotto è destinato alla G.D.O. o ai mercati all’ingrosso. Ancora peggio se, addirittura, vi è presenza di larve di lepidotteri (vermi-bruchi) nella frutta o negli ortaggi da destinare alla commercializzazione.

Tale aspetto cambia totalmente se si tratta di coltivazione fatta a livello amatoriale/hobbistico per consumo familiare. Sicuramente si possono tollerare, anche perché non vi è alcun rischio per la salute, piccole imperfezioni, dovute a danni da lepidotteri, su ortaggi o frutta prodotta nel nostro orto, o addirittura in vaso, per consumo familiare.

Come combattere i Lepidotteri? Prevenzione e Cura

...in Agricoltura Professionale

Lo sviluppo di gran parte degli insetti è strettamente legato alle temperature. Stessa cosa vale per i lepidotteri; le condizioni di temperatura ottimali, per lo sviluppo e riproduzione dei Lepidotteri, va dai 20 ai 33°C. Le nottue terricole e altri lepidotteri che attaccano ortaggi autunno-vernini (cavolaia, mamestra, ecc.) riescono a fare danni anche a temperature inferiori, mentre con temperature medie al di sotto di 10-12°C la loro nocività quasi si azzera.

Oggi la tecnica mette a disposizione diversi mezzi per prevenire e combattere gli attacchi di Lepidotteri e offre la possibilità di farlo anche e soprattutto in coltivazione biologica, con ottimi risultati.

Per combattere i Lepidotteri, intervenendo quando si supera la soglia di presenza di uova o larve, abbiamo una buona gamma di prodotti, consentiti in agricoltura biologica, a disposizione da scegliere in base alla coltura ed al Lepidottero da combattere.

Il principale principio attivo che si può usare a tale scopo è il Bacillus Turigiensis (var. Kurstaki o Arzawai). Tale p.a. ci offre la possibilità di combattere i Lepidotteri, in modo biologico ed efficiente, su una vasta gamma di colture:          

  • Frutticole (melo, pero, pesco, albicocco, ecc.);
  • Vite (sia da tavola che da vino);
  • Orticole (pomodoro, peperone, melanzana, cavolfiore, cavolo-broccolo, lattuga, ecc.).

Il team di FarmAgricola composto da agronomi specializzati, vi consiglia l'utilizzo dei seguenti prodotti a base di Principio Attivo Bacillus Turigiensis

Prodotti per la difesa da lepidotteri e insetti dannosi

La scelta del prodotto dipende dalla coltura, dal parassita presente, dalla fase dell’infestazione e dalle indicazioni riportate in etichetta. Prima dell’utilizzo verifica sempre registrazione, modalità d’impiego, dosi, tempi di carenza e requisiti necessari per l’acquisto e l’utilizzo.

A base di deltametrina

Soluzioni ad ampio spettro da valutare in base alla coltura e all’etichetta.

Decis Evo

Dorotrin 25 EC

A base di lambda-cialotrina

Prodotti piretroidi da valutare in funzione di coltura, insetto e indicazioni d’etichetta.

Karate Zeon

Karate Zeon 1.5

A base di emamectina benzoato

Soluzione specifica da valutare per programmi di difesa contro insetti sensibili.

Affirm

A base di clorantraniliprole

Prodotto da valutare in base alla coltura, al parassita e alla strategia di difesa.

Ampligo

A base di Bacillus thuringiensis

Soluzione biologica indicata per la difesa da larve di lepidotteri, secondo etichetta.

Primial Bacillus thuringiensis

Non sai quale prodotto scegliere? Il nostro agronomo può aiutarti a valutare coltura, insetto presente e soluzione più adatta.

Chiedi consiglio all’agronomo

Lepidotteri in Orto e Giardino? Ecco come fare..

Anche per chi ama farsi in proprio un orto e/o giardino, la tecnica offre una vasta gamma di prodotti non professionali, acquistabili senza il possesso del patentino, per difendersi dai Lepidotteri, molto piccoli e dannosi per le nostre piante.

FarmAgricola è a disposizione per tutti i giardinieri e coltivatori Hobbisti, offrendo prodotti ottimi per la lotta agli attacchi delle varie specie e varie fasi di crescita di questo parassita, su piante coltivate in orto e giardino.

Insetticidi biologici contro i Lepidotteri per orto e giardino:

Insetticidi convenzionali contro i Lepidotteri per orto e giardino:

Per la Processionaria del pino si può usare Naturen Trappola Per Processionaria, una trappola utile a catturare le larve che, camminando in fila indiana sui tronchi del pino, formano dei veri e propri nidi che compromettono la salute della vegetazione circostante.

Come sempre, lo staff tecnico agronomico di FarmAgricola è a vostra disposizione per eventuali richieste di consigli.

 
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