Orto biologico in autunno/inverno: Nutrizione e difesa per migliorare la produzione

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Premesso che:

  • Diamo per scontato che chiunque abbia la possibilità di coltivare un pezzo di terra per ottenere prodotti da destinare al consumo familiare, quindi creando un vero e proprio orto familiare, cerca di farlo in modo più naturale ed eco-sostenibile possibile, preferendo un orto biologico al fine di ottenere prodotti salubri e senza alcun rischio per la salute;
  • Le piante si nutrono di elementi minerali presenti nel terreno, da integrare in base all’asporto colturale;
  • La tecnica ci mette a disposizione prodotti e mezzi, per poter combattere in modo naturale e biologico le numerose avversità delle piante e per nutrire meglio le stesse.

Qui di seguito facciamo un chiaro e semplice riepilogo di quelli che possono essere gli accorgimenti da adottare al fine di migliorare quantitativamente e qualitativamente la produzione del vostro orto biologico familiare nel periodo autunno-inverno.

A fine estate inizio autunno nell’orto si seminano/trapiantano principalmente: CAVOLFIORE, CAVOLO BROCCOLO, CAVOLO VERZA, CIME DI RAPA, FINOCCHI, LATTUCHE, ecc

Preparazione del terreno e nutrizione dell'orto biologico invernale

concimazione terreno

Una buona preparazione del terreno, soprattutto al fine di evitare ristagni di acqua, è indispensabile al fine di avere migliori risultati dalle piante che andremo a seminare e/o trapiantare nel nostro orto biologico familiare. Nell’ultima fase di preparazione è consigliabile somministrare al terreno, cercando di mescolare e interrare leggermente, un buon concime organico biologico di origine letamica (HORTYFLOR) alla dose di kg 20/100 mq con aggiunta di concime biologico per orto e giardino Solabiol alla dose di Kg 5/10 per 100mq.

Tracciati i solchi e messe a dimora piantine e/o semi, alla prima irrigazione possiamo, al fine di difendere le piante dell'orto da attacchi di insetti terricoli, somministrare, tramite l’acqua di irrigazione, un insetticida naturale a base di spore del fungo Beauveria bassiana (NATURALIS), diluendolo alla dose di gr 100/100 lt di acqua.

Dopo la nascita (se abbiamo seminato) o qualche giorno dopo il trapianto (prima della zappettatura) possiamo somministrare ulteriore 5/10 Kg per 100mq di concime biologico per orto e giardino Solabiol.

Altro prodotto naturale biologico, da usare almeno 2-3 volte durante l’intero ciclo colturale, somministrandolo nell’acqua di irrigazione alla dose di gr 100/100 lt di acqua, è il BLACKJACK, a base di sostanza organica da leonardite del Nord Dakota, la sua azione stimola e favorisce la crescita delle piante, lo stesso è somministrabile anche per via fogliare alla dose di gr 200 per 100L di acqua.

Con i semplici e naturali accorgimenti di cui sopra si otterranno prodotti più abbondanti e di qualità.

Difesa

I principali parassiti degli ortaggi dell'orto biologico invernale in argomento possono essere:

  • Malattie fungine e/o batteriche: Peronospora, alternaria, batteriosi, oidio, muffe;
  • Insetti fitofagi: Afidi (pidocchi), lepidotteri (vermi), ditteri (mosche, aleurodidi).

Malattie Fungine:

Le malattie fungine e/o batteriche vanno combattute con interventi preventivi al verificarsi di condizioni climatiche avverse (umidità frequente, dovuta a piogge o abbondanti rugiade, e temperature miti).

Per prevenire tali malattie nell'orto bio invernale è necessario intervenire con trattamenti fogliari, distanziati di 7-10 giorni uno dall’altro, usando:

A questi prodotti è sempre consigliato aggiungere la Zeolite cubana polvere di roccia Solabiol, che ha un’azione fisica protettiva contro gli insetti ma soprattutto diminuisce l’umidità presente sulle foglie.

Un altro prodotto biologico, corroborante e potenziatore delle difese endogene delle piante sono i tannini di castagno (Manitan), tale prodotto va usato per via fogliare, da solo, alla dose di lt 1/100 lt di acqua.

Nel caso di sintomi già manifesti è preferibile usare prodotti curativi non bio ma accessibili a tutti, poiché ad uso non professionale, tipo Vithal Bio Zeolite+Rame contro peronospora, batteriosi e alternaria e Emaral 40 EW PFnPE contro oidio. Tutti i suddetti prodotti vanno usati a dose di etichetta rispettando le norme di sicurezza.

Insetti Fitofagi:

La difesa contro insetti ed acari va impostata non con criteri preventivi ma con il criterio del superamento soglia di presenza degli stessi, quindi gli interventi vanno effettuati quando si inizia a manifestare la presenza di insetti nocivi e dannosi per le colture.

Per la difesa contro la stragrande maggioranza dei lepidotteri, le cui larve hanno apparato boccale masticatore e provocano ingenti danni sia sulle foglie che sui frutti abbiamo la possibilità di intervenire, per via fogliare, con insetticida biologico naturale a base di Bacillus thurigiensis (XENTARI-BIOBIT), effettuando il primo trattamento alla comparsa delle larve, ripetendo lo stesso dopo una settimana.

Contro afidi (pidocchi), ditteri (mosche), acari e tripidi possiamo usare, sempre per via fogliare, un prodotto naturale, biologico a base di Beauveria bassiana (NATURALIS), effettuando il trattamento alle prime comparse degli insetti e ripetendolo dopo una settimana.

Altro prodotto insetticida biologico naturale, con azione contro lepidotteri e afidi è il Biopiren Plus Biogard Bio.

Contro lepidotteri, afidi e ditteri è consigliabile alternare, in caso di forti attacchi, ai prodotti biologici di cui sopra, qualche trattamento con deltametrina (non biologico), piretroide di sintesi non residuale e con brevissimo tempo di carenza (Antal Sumitomo Insetticida).

Contro mosca bianca (ALEURODIDI) e cicaline ottimi risultati si possono ottenere trattando con Sali potassici saturi (SAPON) oppure con olio essenziale di arancio (PREV-AM PLUS), entrambi di origine naturale e biologica.

Per una migliore e più completa nutrizione delle piante e preferibile aggiungere ai normali trattamenti, in funzione della fase fenologica, almeno uno dei seguenti concimi fogliari, tutti biologici e di origine naturale:

  • BLACKJAK bio, sostanza organica da leonardite contenente ferro, applicato per via fogliare rafforza le difese endogene della pianta, previene le clorosi ferriche;
  • MC CREAM bio, stimola la crescita e rafforza le difese endogene;
  • ABYSS bio, stimola la crescita e rafforza le difese endogene;
  • FYLLOTON bio, concime organico utile in fase di accrescimento.
  • CONCIME COMPO bio, specifico per piante da orto e da frutto.

FAQ su orto biologico in autunno e inverno

Cosa coltivare nell’orto biologico in autunno e inverno?

In autunno e inverno si possono coltivare diverse orticole resistenti al freddo, ma la scelta dipende dal clima della zona, dall’esposizione, dal terreno e dalla protezione disponibile. Prima di seminare o trapiantare è utile valutare le condizioni dell’orto e il periodo più adatto.

Come nutrire l’orto biologico nei mesi freddi?

La nutrizione dell’orto in autunno e inverno deve essere equilibrata e coerente con le colture presenti. È importante evitare apporti casuali e valutare terreno, sostanza organica, stato delle piante e obiettivo produttivo prima di scegliere un concime o un ammendante.

L’orto biologico ha bisogno di difesa anche in inverno?

Sì, anche nei mesi freddi possono comparire problemi legati a umidità, ristagni, marciumi, stress climatici o parassiti specifici. La difesa parte sempre da prevenzione, monitoraggio e corretta gestione di terreno, acqua e colture.

Come prevenire problemi nell’orto in autunno e inverno?

Una buona prevenzione passa da rotazioni corrette, terreno ben drenato, gestione dell’umidità, scelta delle colture adatte, pulizia dell’orto e controllo regolare delle piante. Prima di usare prodotti specifici è importante capire il problema reale.

Quali prodotti usare nell’orto biologico?

La scelta dei prodotti deve essere fatta con attenzione, verificando sempre che siano coerenti con la coltura, il problema da gestire e le indicazioni riportate in scheda o in etichetta. In caso di dubbio è meglio chiedere supporto tecnico prima di acquistare o utilizzare un prodotto.

Come migliorare la produzione dell’orto nei mesi freddi?

Per migliorare la produzione è utile lavorare su terreno, nutrizione, scelta delle varietà, protezione dal freddo, irrigazione corretta e monitoraggio delle piante. Non esiste una soluzione unica: ogni orto va valutato in base alle sue condizioni.

Hai dubbi su nutrizione e difesa dell’orto biologico?

In autunno e inverno l’orto può avere esigenze diverse rispetto alla primavera: clima, terreno, umidità, colture presenti e problemi fitosanitari vanno valutati con attenzione. Se non sai quale intervento fare o quale prodotto scegliere, puoi chiedere supporto al nostro agronomo.

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Biostimolante per orto e colture: Isabion Syngenta

Nell’orto biologico in autunno e inverno le piante possono essere sottoposte a stress legati a freddo, umidità, trapianto, ridotta attività vegetativa o condizioni ambientali non ottimali. In questi casi è importante valutare con attenzione nutrizione, terreno, acqua e stato della coltura.

Isabion Syngenta è un biostimolante a base di peptidi e amminoacidi che può essere valutato all’interno di una strategia nutrizionale più completa, soprattutto nei momenti in cui la coltura ha bisogno di supporto durante fasi delicate o situazioni di stress.

Prima dell’utilizzo verifica sempre le indicazioni riportate nella scheda prodotto e sulla confezione. In caso di dubbi su trapianto, nutrizione o gestione dell’orto biologico, chiedi supporto al nostro agronomo.

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Pubblicato in: Concimazione, Infestanti

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