Fertilizzante per agrumi: quale scegliere e quando usarlo

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Scopri il fertilizzante giusto per agrumi sani e produttivi, anche in vaso

Tra le coltivazioni preferite da chi ama il giardinaggio troviamo gli agrumi, come il limone, che fa parte della nostra tavola invernale. Viene usato per numerose ricette, dai succhi di frutta freschi fino alle marmellate, o magari aggiunto alle pietanze, tra cui primi e secondi, per dare più sapore.

Se vogliamo coltivare gli agrumi, tuttavia, dobbiamo conoscere le loro esigenze, quali sono i nutrienti di cui hanno bisogno e il fertilizzante per agrumi specifico da usare.

Di cosa hanno bisogno gli agrumi

Non esiste un solo tipo di agrume, in quanto stiamo parlando di una varietà davvero ampia: limoni, clementine, arance, mandarini, bergamotti. Affinché tuttavia la pianta sia sana e dalla fioritura abbondante, dobbiamo concimarla e dedicarle delle piccole attenzioni: scegliere la posizione giusta, irrigare quanto basta, potare nel momento opportuno.

Dobbiamo seguire il ciclo delle stagioni: tendenzialmente, infatti, nel momento in cui arriva la primavera, quindi alla fine dell’inverno, gli agrumi iniziano a uscire dal riposo vegetativo, e dunque è necessario stimolare la ripresa con prodotti specifici.

Quali nutrienti cercare in un fertilizzante per agrumi

Per comprendere i prodotti da usare, dobbiamo considerare i nutrienti più importanti e quelli che vengono assorbiti maggiormente: ecco perché parliamo della nutrizione degli agrumi.

Azoto e potassio rientrano in entrambe le categorie e sono di fondamentale importanza per ottenere una produzione di agrumi che si rispetti. Non meno importante è il calcio, poiché influenza la qualità dei frutti.

C’è poi un altro nutriente che non deve essere apportato in grandi quantità ma che comunque è importante, in particolar modo nelle prime fasi di crescita degli alberi di agrumi: stiamo parlando del fosforo. Azoto, potassio, calcio e fosforo rientrano tra i macronutrienti.

Quali sono invece i micronutrienti? In questo caso gli agrumi hanno bisogno di boro, rame, ferro, manganese e zinco. La nutrizione equilibrata è dunque uno degli aspetti che più incidono sulla produzione dei frutti e sulla crescita rigogliosa dell’albero.

concime per agrumi

Fertilizzante per agrumi in vaso vs in piena terra

La scelta del concime per agrumi passa inevitabilmente da alcuni fattori. È necessario, infatti, effettuare una sorta di diagnosi e fare una netta distinzione tra il metodo di coltivazione in piena terra o in vaso, controllando anche lo stato di salute dei germogli e delle foglie e valutando la specie botanica e la cultivar.

Non solo: è molto importante verificare l’età dell’albero, la fase vegetativa e come è composto il terreno. Gli agrumi in vaso, per esempio, non hanno bisogno di dosi elevate di fertilizzante come avviene per gli agrumi che vengono coltivati in piena terra. Tuttavia cambia la frequenza di somministrazione, semplicemente a causa del dilavamento dei nutrienti che avviene con l’acqua dell’irrigazione.

Per fare un esempio concreto, per quanto l’azoto sia fondamentale per lo sviluppo e la crescita, dobbiamo infatti ricordare che dosi maggiori possono produrre frutti di dimensioni abbastanza piccoli.

Un altro piccolo trucco da non dimenticare è che, se coltiviamo gli agrumi in vaso, dobbiamo prevedere almeno una volta l’anno un’operazione di sostituzione del terriccio superficiale, per poi aggiungere il fertilizzante per agrumi. 

Quando concimare: calendario stagionale

Oltre a scegliere i fertilizzanti per agrumi più indicati, è giusto chiedersi: quando avviene la concimazione del limone? Quando usare il fertilizzante per l’arancio? Gli agrumi appartengono al genere Citrus: le tecniche di coltivazione prevedono grande attenzione sulla concimazione e anche sulla difesa fitosanitaria.

A dicembre, gennaio e febbraio è il momento di preparare la pianta alla ripresa vegetativa: avrà quindi bisogno di un carico extra di azoto, fosforo e potassio. La concimazione fogliare avviene a gennaio e febbraio, mentre invece a marzo, aprile e maggio è il tempo giusto per supportare la fioritura, apportando fosforo e potassio. Saranno proprio loro a determinare uno sviluppo migliore per fiori e frutti.

È tuttavia importante, durante la primavera, prepararsi a eventuali attacchi di afidi, acari o cicaline, mentre nei mesi estivi, quindi da giugno ad agosto, va aumentato il potassio. Tra settembre e ottobre invece è richiesto un maggiore apporto di azoto.

Si può scegliere a questo punto un concime per agrumi biologico al 100% di origine naturale, per favorire lo sviluppo dell’apparato radicale e che è indicato per diverse piante di agrumi come per esempio il limone, il pompelmo, l’arancio, il mandarino e tanto altro.

 
Pubblicato in: Concimazione

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