Ortica nell’orto: perché coltivarla e come usarla

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L’ortica è spesso vista soltanto come una pianta infestante e urticante, alquanto fastidiosa.

 

In realtà può diventare un prezioso alleato per chi coltiva un orto, essendo ricca di sostanze nutritive e facile da reperire in natura, risultando l’ideale per preparare fertilizzanti naturali e rimedi utili per la cura delle piante. Scopriamo insieme perché.

Proprietà dell’ortica

L’ortica (Urtica dioica L.) è una pianta spontanea molto diffusa nelle campagne italiane, in particolare nei terreni ricchi di sostanze organiche con altitudine fino ai 700 metri; ama le aree semi-ombrose.

 

Si riconosce facilmente, ma bisogna stare attenti quando la si raccoglie, complice la peluria urticante che la caratterizza.

 

Le sue foglie contengono numerosi elementi nutritivi, tra cui azoto, ferro, potassio e altri minerali che contribuiscono a sostenere la crescita delle piante.

 

Grazie a questa composizione, l’ortica viene spesso utilizzata in agricoltura come base per preparazioni utili a rafforzare le colture, stimolandone le difese naturali e rendendole più resistenti ai parassiti come ad altre condizioni di stress.

Come coltivarla

Sebbene cresca spontaneamente, è possibile anche coltivare l’ortica nell’orto in modo semplice. Ecco alcuni consigli:

 

     fare in modo che il terreno risulti ricco di azoto e ben drenato;

     preferire le zone di mezz’ombra;

     si può partire da seme oppure lasciare che si sviluppi naturalmente in una zona dedicata, così da non lasciarla troppo a “briglia sciolta”. È pur sempre un infestante.

 

In questo modo sarà possibile sia favorire la crescita e la salute delle piante, sia avere una scorta costante di foglie utile per preparare macerati o altri rimedi alla cura delle colture.

Uso dell’ortica come fertilizzante e antiparassitario

Il macerato di ortica è un fertilizzante naturale tra i più efficaci. Si ottiene lasciando macerare le foglie in acqua per alcuni giorni.

 

Questo concime a base di ortica favorisce la crescita delle piante. Allo stesso tempo, svolge un’azione repellente nei confronti di alcuni insetti come afidi e cocciniglie.

 

I concimi a base di ortica si sposano bene con diversi prodotti fitoterapici, a cominciare da un insetticida industriale per lepidotteri, efficace per contrastare le larve che danneggiano diverse colture orticole.

Altri usi agricoli dell’ortica

Oltre che nel macerato di ortica, questa pianta così ricca di nutrienti può essere impiegata in molti altri modi all’interno dell’orto. Vediamone alcuni:

 

     le foglie fresche sono ottime per arricchire il compost domestico;

     l’ortica è ottima per preparare estratti naturali che aiutano a rafforzare le colture e a prevenire alcuni problemi fitosanitari, come quelli legati alla presenza di ragnetti rossi e afidi.

 

L’utilizzo dell’ortica nell’orto inserisce dunque all’interno di un approccio di agricoltura sostenibile, dove si cerca di sfruttare le proprietà delle piante spontanee per mantenere l’equilibrio dell’ecosistema.

 

Un orto curato e ben nutrito tende infatti a essere più resistente alla presenza dei comuni parassiti, soprattutto nei periodi più caldi, quando tendono a proliferare maggiormente.

 
Pubblicato in: Concimazione

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